Il rito della buonanotte del neonato (0-3 mesi)

Aggiornamento: 5 nov 2020



Quando sono diventata mamma, mi ricordo che appena tornata a casa dall’ospedale con mio figlio, seguire un rito era l’ultima cosa che mi sarebbe passata per la testa. Avevo tante cose nuove da imparare, stavo cercando di riposare il più possibile, stavo semplicemente cercando di sopravvivere!

Immagino che ogni mamma in questo momento cerchi di massimizzare la quantità di sonno che il neonato le permette di ottenere.

È importante per un neonato avere un rito della buonanotte”?


Ci sono degli studi* che dimostrano l’importanza del rituale per dormire :


“Questo rituale porta miglioramenti riducendo i risvegli notturni, e agevolando la percezione materna del sonno e dell’umore del bambino”.

Un altro studio* dice:

“un rituale costante della buonanotte è stato associata a migliori risultati di sonno, tra cui orari di sonno precoci, addormentamento con più facilità, riduzione dei risvegli notturni e aumento della durata del sonno”.

I bambini accetteranno il sonno con più semplicità quando sanno che sta per arrivare. Anche se nei primi 3 mesi di vita un bambino deve attraversare molti cambiamenti, come per esempio imparare a distinguere il giorno dalla notte, con un semplice rito gli diamo una mano per comunicargli che sta arrivando il momento per dormire più a lungo.


Un rito della buonanotte di un neonato può essere una semplice serie di eventi come abbassare la luce, accendere il rumore bianco, i massaggi rilassanti, fasciare, spegnere la luce e dondolare cantando una ninna nanna.


Siccome i neonati dormono a lungo (in media 16-18 ore in 24 ore) per loro il momento della buonanotte tende a cominciare tardi. Di solito, dopo il primo mese di vita, si può notare che il primo intervallo del sonno notturno - dopo addormentamento tra le 21-23 - comincia ad allungarsi e durare più di 2-3 ore.

Il cervello di un neonato (primi 3 mesi di vita) non produce la melatonina (ormone del sonno). Ne riceve un pochino con il latte materno. Vuol dire che anche per te, se sei una mamma che allatta al seno, è importante avere una routine che preparerà il tuo corpo a produrre la melatonina (limitare screen time, abbassare le luci, bagno rilassante etc.) È anche una buona idea condividere questo rito con il tuo piccolo!

Però tieni presente che non dovrebbe durare troppo a lungo. Un neonato si stanca molto velocemente e molto facilmente!

Tantissimi stimoli durante il giorno e i tempi d’attività troppo lunghi possono provocare disturbi e difficoltà con il processo dell’addormentamento e con il sonno.

Cerca di mantenere la sua routine giornaliera tranquilla e di rispettare i ritmi brevi di attività - 45-75 minuti (0-3 mesi)! Dopo l’ultimo pisolino che avviene verso le 20.00, cerca di dargli da mangiare, cambia il pannolino e comincia con il rito della buonanotte.


Un buon rito della buonanotte può semplificare il sonno. Non è però un rimedio magico. Per aggiustare i problemi con l’addormentamento e con le notti in bianco, avere un buon rituale per il sonno è uno dei tanti componenti che aiutano un bambino a diventare un dormiglione.



* Studi sulla routine:


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